Michelangelo fu il primo a intuire che il Pantheon era opera degli angeli, non degli uomini. E in verità questo magnifico edificio è probabilmente il monumento romano meglio conservato che vanta la più ampia cupola in mattoni che sia mai stata costruita nella storia dell'architettura, oltre a essere il più copiato/imitato fra gli edifici della Roma antica e, allo stesso tempo, il precursore di tutti i moderni luoghi di culto. Secondo la leggenda il Pantheon fu costruito dal genero dell'imperatore Augusto per celebrare la vittoria contro i persiani, nel punto esatto dove Romolo, il fondatore di Roma, dopo la sua morte ascese al cielo trasportato da un’aquila. Nonostante vari e frequenti restauri, fu l’eclettico genio dell’Imperatore Adriano a far ricostruire il Pantheon in forma circolare nel 125 DC, con un magnifico colonnato esterno di ispirazione ellenica e una cupola che poggia su una parete cilindrica in muratura, costruita usando una serie di anelli in cemento messi a scala, che diventano meno densi man mano che si sale verso l’alto. Agli albori del VII secolo, il Pantheon divenne una chiesa cristiana dedicata a Santa Maria ai Martiri da papa Bonifacio IV. Usato come sepolcro sin da Rinascimento, nel Pantheon sono sepolti famosi pittori come Raffaello e Annibale Carracci, il compositore Corelli e ben due re d’Italia: Vittorio Emanuele II e Umberto I con sua moglie la Regina Margherita. Il Pantheon è ancora oggi una chiesa consacrata dove sono celebrati Messe e matrimoni.
