Siete a Roma
e sicuramente ci volete tornare: allora la tappa d’obbligo è Fontana di Trevi, non solo per la sua bellezza ma per sfatare il mito delle monetine gettate nella fontana che avverano i desideri e fanno tornare a Roma.
Chissà se l’architetto Nicolò Salvi quando progettò la fontana sapeva che sarebbe diventata meta dei turisti di tutto il mondo.
La settecentesca fontana si trova vicino alla zona dello shopping di Roma, Via Condotti, Via Frattina, Via del Tritone, ed è proprio a metà di Via del Tritone che si arriva a Via Poli e come d’incanto ci si ritrova in piazza di Trevi che accoglie la fontana, adagiata su Palazzo Poli. Altra particolarità della fontana, infatti, è proprio quella di essere adagiata su un palazzo.
La Fontana di Trevi è stata resa famosa da momenti unici, come il Bagno di Anita Ekberg nel film di Federico Fellini La Dolce Vita e più recentemente perché la sua acqua è stata tinta di rosso “trevi”.
Il dilemma poi rimane: la fontana di Trevi va vista di giorno o di notte? la mia risposta è semplice: in entrambi i casi, così si ha diritto a un doppio desiderio. Importante: le tre monete vanno gettate nella fontana lanciandole di spalle. Sotto l’aspetto architettonico e visuale la Fontana di Trevi ha come tema il mare.